giovedì 12 novembre 2015

Una pausa a Fieracavalli Verona 2015


Eccomi dopo qualche giorno di assenza!!!

Ho passato due giorni bellissimi a Fieracavalli Verona, uno dei miei tanti sogni, che finalmente si è realizzato.

Adoro i cavalli e quando ero piccola erano i soggetti preferiti dei miei disegni, tanto che sono diventata molto brava ma non nel disegno in generale; la mia ispirazione erano i cavalli.

Da piccola sono potuta andare a cavallo poche volte, ma quando ho raggiunto l'età di diciannove anni con la prima borsa di studio vinta all'Università, mi sono pagata il mio primo corso di equitazione. 


La sensazione che si prova a galoppare in un bosco o lungo la battigia di una spiaggia deserta è veramente unica. Ti senti libera, felice e vorresti che questo momento durasse per sempre; non esiste il trascorrere del tempo. Esisti solo tu e il tuo compagno di viaggio, non ti senti sola perché lui risponde a qualsiasi tuo gesto e se vuoi sentirlo ancor più vicino a te, basta che accarezzi il suo manto caldo. 

Ho passato due giorni intensi, ho visto molte cose e quello che mi è piaciuto di più in assoluto era quello che mi ero posta come obbiettivo di questa nuova esperienza: il cavallo arabo e le gare di salto ad ostacoli. 

Con alcune foto posso sicuramente essere più dettagliata, e condividere con voi la bellezza, la dolcezza, la maestosità di questo animale per me così speciale.

Durante questi giorni ho partecipato al concorso Fieracavalli Reporter per gioco ma la mia foto è stata scelta come la più bella con altre diciannove foto che sono andate a costruire l'album di questo evento favoloso. Che gioia, che felicità sapere che tra le 405 foto che ho scattate, una di queste ha ricevuto un riconoscimento. 

Passo dopo passo voglio rivivere il mio piccolo itinerario.

Il primo padiglione è quello del "Cavallo Arabo" in cui hanno avuto luogo gare di morfologia a livello europeo. Affascinante e regale, il cavallo arabo sa di essere ammirato ed assume atteggiamenti da vero modello. Puledri di un anno, due o tre anni, stalloni e fattrici, vengono presentate dai loro padroni che mostrano verso di loro tutte le attenzioni possibili e immaginabili. 







Padiglione del Jumping Verona, in cui hanno avuto luogo gare di grande prestigio come il premio Jer nella categoria a tempo e il premio Prestige della categoria barrage. E' stata la prima volta che vedevo dal vivo una gara di salto ad ostacoli e l'emozione è stata immensa, ogni partecipante mi faceva trattenere il fiato per tutto il percorso e poi la delusione per un errore di una qualsiasi amazzone o cavaliere. Essendo una gara internazionale l'attesa e l'ansia durante il percorso, saliva ancora di più  nel caso di concorrenti Italiani. 

La prima foto è quella che con mia grande gioia è stata scelta tra le venti più belle di Fieracavalli Verona.

Se volete vedere le altre foto più belle cliccate sul seguente link. 










Altro padiglione quello del Western Show, qui l'atmosfera cambia completamente e l'attenzione è rivolta a cowboy e cavalli pezzati. 





Il viaggio prosegue e ci spostiamo in maremma con degli splendidi esemplari di cavallo maremmano presentati da butteri, cavalieri e signore di altri tempi.





La tradizione continua anche oggi e i giovani butteri fanno il loro ingresso nel padiglione, accolti dagli applausi del numeroso pubblico. 




La fiera prosegue anche fuori dai padiglioni, dove ci sono curiose attrazioni e nel mio breve resoconto ne presento qualcuna, convinta di farvi cosa gradita. 




Ciao Fieracavalli Verona sei stata una splendida esperienza. 




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