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lunedì 13 giugno 2016

Corso di Fotografia della Shaw Academy


Sono del parere che quando si decide di migliorare, di qualsiasi campo si parli, è necessario mettersi d'impegno e studiare.


giovedì 12 novembre 2015

Una pausa a Fieracavalli Verona 2015


Eccomi dopo qualche giorno di assenza!!!

Ho passato due giorni bellissimi a Fieracavalli Verona, uno dei miei tanti sogni, che finalmente si è realizzato.

Adoro i cavalli e quando ero piccola erano i soggetti preferiti dei miei disegni, tanto che sono diventata molto brava ma non nel disegno in generale; la mia ispirazione erano i cavalli.

Da piccola sono potuta andare a cavallo poche volte, ma quando ho raggiunto l'età di diciannove anni con la prima borsa di studio vinta all'Università, mi sono pagata il mio primo corso di equitazione. 


La sensazione che si prova a galoppare in un bosco o lungo la battigia di una spiaggia deserta è veramente unica. Ti senti libera, felice e vorresti che questo momento durasse per sempre; non esiste il trascorrere del tempo. Esisti solo tu e il tuo compagno di viaggio, non ti senti sola perché lui risponde a qualsiasi tuo gesto e se vuoi sentirlo ancor più vicino a te, basta che accarezzi il suo manto caldo. 

Ho passato due giorni intensi, ho visto molte cose e quello che mi è piaciuto di più in assoluto era quello che mi ero posta come obbiettivo di questa nuova esperienza: il cavallo arabo e le gare di salto ad ostacoli. 

Con alcune foto posso sicuramente essere più dettagliata, e condividere con voi la bellezza, la dolcezza, la maestosità di questo animale per me così speciale.

Durante questi giorni ho partecipato al concorso Fieracavalli Reporter per gioco ma la mia foto è stata scelta come la più bella con altre diciannove foto che sono andate a costruire l'album di questo evento favoloso. Che gioia, che felicità sapere che tra le 405 foto che ho scattate, una di queste ha ricevuto un riconoscimento. 

Passo dopo passo voglio rivivere il mio piccolo itinerario.

Il primo padiglione è quello del "Cavallo Arabo" in cui hanno avuto luogo gare di morfologia a livello europeo. Affascinante e regale, il cavallo arabo sa di essere ammirato ed assume atteggiamenti da vero modello. Puledri di un anno, due o tre anni, stalloni e fattrici, vengono presentate dai loro padroni che mostrano verso di loro tutte le attenzioni possibili e immaginabili. 

giovedì 8 ottobre 2015

I riconoscimenti del mio blog


Il mio blog nasce quattro anni fa e con il passare del tempo ha ricevuto molte visite, gratificazioni e riconoscimenti. 

Il primo premio mi è stato conferito nell'aprile del 2011, dall'Agenda di Nico


Il secondo premio arriva a maggio, sempre del 2011 da I Dolci di Agata.


Il 30 novembre 2012 arriva il terzo premio, grazie a Il Pappamondo.


Esattamente un mese dopo, il quarto premio conferito da Tè e cioccolato.


A marzo del 2013 il quinto premio, da Una fetta di paradiso.


Grazie a La cucina dei principianti il 14 aprile 2013 arriva il sesto premio.


Il più dolce tra tutti i premi, mi viene conferito a maggio del 2013.


L'ultimo premio da In cucina con il cuore il 23 giugno 2013, ancora una volta il premio dell'amicizia, lo stesso con cui ho iniziato il mio percorso. 






martedì 18 febbraio 2014

Caro blog quanto mi manchi


Caro blog,

negli ultimi mesi mi sei mancato molto e così, anche senza nessuna nuova ricetta da scrivere, ho fatto una visitina tra le tue pagine.

Gli impegni di lavoro e palestra mi hanno assorbito molto, più del previsto e non sono più riuscita a mettermi all'opera in cucina.

Una nuova reflex per le foto mi attende, tante nuove ricette e idee, che al momento purtroppo, non prendono vita.

Non posso far finta che non esisti, che ci sono persone che continuano a visitare questo spazio, che mi manca la cucina, che mi mancano le foto dei miei piatti, che mi manca dare vita alla mia creatività sotto forma di leccornie.

Ti saluto così, amico blog, spiegandoti il perché sei stato e sarai sempre così importante!!!!


"Il migliore amico è colui che tira fuori il meglio di me.

"Henry Ford

mercoledì 18 settembre 2013

Il mio viaggio a Parigi


Durante le mie vacanze quest'estate sono stata a Parigi, città bellissima, ricca di monumenti, musei e luoghi caratteristici.

Ero già stata a Parigi qualche anno fa, ma non era stata una vacanza che avevo amato molto, forse perché era freddo, nevicava e soprattutto perché non mi ero sentita sicura.

Quest'anno oltre ai classici monumenti e musei che è naturale visitare a Parigi, ci sono state delle cose che mi hanno molto colpita.

Prima fra tutte la tomba di Napoleone, maestosa, bellissima e circondata da un'atmosfera che ti fa ricordare ciò che quest'uomo è stato in grado di fare. Sono rimasta senza fiato, nessun rumore, nessuno schiamazzo eppure la tomba era visitata da molte persone.


Il pendolo di Foucault che si trova al Conservatorio Nazionale di Arti e Mestieri ha attirato la mia attenzione per un po' di minuti, poi mi sono detta che forse sarebbe stato meglio proseguire la visita invece di aspettare che quest'oggetto finisse il suo movimento.



Un tuffo nel passato, osservando da vicino ciò che i miei colleghi scienziati hanno sperimentato e scoperto. Caro Lavoisier che emozione vedere da vicino il tuo laboratorio, è stato stupendo osservare con quali mezzi sei riuscito a tirare fuori la tua grande genialità.


Un'altra mia grande passione, i cavalli. Le armature osservate dal vivo e non in televisione rappresentano qualcosa che mi ha un poco destabilizzata, mi è sembrato di essere in un film eppure tutti quegli oggetti e divise sono state indossate realmente, durante le battaglie.


E per finire naturalmente la vista di Parigi dalla Torre Eiffel, dopo una lunga, lunghissima coda.


Stavolta bilancio super positivo, prossima meta a settembre del prossimo anno. Voglio tornare nella mia amata Sardegna, ormai sono troppi anni che non ci faccio una capatina.

martedì 2 luglio 2013

Anche il blog va in vacanza


Buongiorno a tutti,

con questo post volevo salutare tutti gli amici che mi seguono e coloro che capiteranno per caso nel mio tanto amato blog.

Ci sono stati altri momenti in cui ho sospeso il blog, presa da problemi personali e altri impegni ed oggi sono qua, perché inizio un periodo non solo di relax distesa su di una spiaggia al mare, ma anche di attività fisica e preparazione oltre che meditazione sull'inizio di una mia nuova esperienza sportiva.

Aggiornerò di rado il mio blog, ma continuerò per quanto possibile a seguire i miei amici food blogger e condividerò sulla mia pagina di fb le ricette e i vostri esperimenti dopo averli letti e commentati.

E' sempre dura scrivere questo genere di post, ma a volte è necessario per far sapere alle persone e a noi stesse che è il poco tempo a nostra disposizione ad impedirci di continuare questa bella esperienza.

A tutti i miei amici auguro delle buone vacanze in attesa di rivederci a settembre.



venerdì 17 maggio 2013

La mia passione per lo spinning


Sono salita su una bici da spinning circa dodici anni fa nella palestra dove attualmente insegno in collaborazione con un altro istruttore. E' stato subito amore a prima vista, o meglio amore a prima pedalata; si perché lo spinning è così o si ama o si odia, non ci sono vie di mezzo. 

Ho passato molti anni della mia vita nelle palestre della provincia di Livorno e Pisa, provando ogni genere di corso e arrivando anche in sala pesi, un'attività che non ho mai amato. 

Nella sala pesi sono rimasta per circa due anni grazie ad un istruttore molto qualificato, che mi ha fatta appassionare a circuiti di esercizi che comprendevano bici e corsa. Ero arrivata al punto che molti mi chiedevano quando avevo la prossima gara.


Lo step è stata un'altra attività di fitness che ho fatto per quattro anni di fila alternandola con lo spinning molto divertente e se fatta correttamente molto allenante. 

La corsa non è il mio forte, ma mi è sempre molto piaciuto correre sul tappeto in palestra guardandomi un video o ascoltando musica. 

Adoro anche le discipline olistiche, ma solo in periodi in cui ho bisogno di ricaricare le pile; sono molto attiva ed abituata alle attività aerobiche, ma sono convinta che il pilates e l'educazione posturale siano un ottimo compromesso, per rendere completo il mio allenamento. 

Lo spinning, alternato con tutte queste attività ed altre che non vi ho elencato, è stato per molti anni la mia attività principale per circa otto anni di seguito, fino a quando per motivi personali mi sono fermata per due anni. 

In questo periodo di inattività dallo spinning e da qualsiasi attività fisica ho sofferto molto, mi sentivo scarica e giù di corda. Quando ho ripreso, il mio entusiasmo mi ha portata a decidere di diventare un Istruttrice per approfondire questo amore per quest'attività a me così cara. 


Ho iniziato aumentando gli allenamenti e osservando tutti gli istruttori con cui pedalavo cercando di carpire tutto ciò che mi sembrava più in sintonia con il mio modo di essere. 

A Gennaio del 2012 chiuso un periodo molto brutto della mia vita, ho iniziato la certificazione spinning che si è conclusa solo nella teoria ad Aprile del 2012. 


Da allora è stato tutto in salita, mille difficoltà di ogni tipo, come la preparazione dell'allenamento e delle lezioni al PC, con gli altri istruttori, con gli allievi e sopratutto la grande difficoltà di tirare fuori me stessa durante le lezioni. 

Ci sono stati e ci sono, istruttori/ttrici che mi hanno aiutata, mi hanno dato consigli e incoraggiata e queste persone le ringrazio di cuore.


Avercela fatta in questa impresa mi ha reso felice perché, avendo rinunciato in passato a questo sogno, pensavo di aver perso tempo e di non avere un'altra occasione. Tutti noi dobbiamo coltivare e seguire i nostri sogni, nel rispetto di noi stessi e delle persone che abbiamo accanto. 

Questo weekend sono stata per la prima volta alla fiera del Fitness a Rimini, in estate parteciperò a molti eventi,  e a settembre continua la mia grande avventura.

Cos'è lo spinning per me? allenamento, divertimento, relax, evadere dal mondo e dai problemi esterni e la grande possibilità di tirare fuori me stessa mentre coltivi la passione per le bici e per la musica. 




giovedì 2 maggio 2013

La mia passione per il cavallo


Tutti noi abbiamo delle passioni, delle cose che adoriamo fare è che ci divertono. Quando ero piccola e ho iniziato a fare disegni, c'era un animale che ritraevo molto spesso, talmente spesso che tutti coloro che vedevano la mia creazione pensavano possedessi il dono del disegno.

Il cavallo, è stata fin da quando ero piccola, e lo è tutt'ora, la mia grande passione. Sognavo di cavalcare, ma ho potuto realizzare questo sogno solo a 23 anni. Che peccato!! mi vedevo così bene, vestita con la divisa da amazzone a saltare gli ostacoli più difficoltosi.


Adoro tutto ciò che riguarda i cavalli e l'equitazione, non amo le gare di corsa, prediligo il salto ad ostacoli o il dressage, perché rappresenta la massima abilità nell'addestramento e nella conoscenza di questo animale così regale. 

Quando mi sono iscritta all'Università e sono riuscita a finanziarmi con la prima borsa di studio il primo corso di equitazione, sono partita così entusiasta che il mio istruttore dopo la terza lezione, credendo fossi una veterana, mi ha fatto provare il galoppo.

Il risultato è stato un bel volo con caduta sulla pista: il mio cavallo, a differenza del mio istruttore, aveva capito che non ero così esperta. Senza lamentarmi, mi sono fatta due chilometri a piedi  per tornare a casa, e con un bel mal di schiena ho nascosto ai miei genitori la caduta; avevo paura che mi impedissero di tornare al maneggio. Due giorni di riposo con antidolorifici e la mia avventura è continuata.

Esperienza unica il galoppo in pineta, sulla spiaggia e la passeggiata nel mare. Sono passati molti anni, adesso non è più possibile portare i cavalli sulle spiagge, ma questo ricordo per me è ancora vivo. 

Dopo molti anni di inattività, dovuti allo studio, al lavoro e alla vita personale, ho ripreso l'equitazione questa estate in montagna. Dopo appena due ore, ero già tornata molto più pratica e spigliata nel portare il cavallo e avevo quasi completamente perso il timore. 

Il giorno prima di partire, per tornare a casa ho fatto un escursione a cavallo di quasi quattro ore, salendo una montagna, mi sono resa conto che avevo bisogno di nuove lezioni per poter tornare sicura come lo ero un tempo. 

E' stata comunque un esperienza elettrizzante, fidarsi completamente di un cavallo che metteva gli zoccoli in appena cinquanta centimetri di terreno, evitando di cadere giù dal dirupo, è stato facile e naturale. 


Da circa un mese ho iniziato con grande entusiasmo un corso di equitazione e sta andando veramente bene. Dopo aver ripreso la pratica del trotto adesso sto saltando le prime barriere e non vedo l'ora di tornare al galoppo.

Il cavallo è un animale, molto sensibile, dolce e di una bellezza unica. Ogni cavallo ha un carattere e delle particolarità che lo contraddistinguono l'uno dall'altro. Spazzolarlo, pulirlo, coccolarlo e prepararlo per il lavoro ti mette in condizione di conoscerlo e di farti conoscere. 

Stasera invece di postare una foto di una mia ricetta, mi sono permessa di raccontare qualcosa di me. Si, perché non solo amo cucinare e sperimentare, ma c'è anche qualcos'altro che mi fa emozionare e mi fa sentire viva come non mai.


mercoledì 24 ottobre 2012

La storia del mio blog



Ieri ho passato tutto il giorno ad un convengo intitolato sulle "Donne e crisi economica" e vi assicuro che sono uscita dopo otto ore di ascolto, molto angosciata. 

Durante le poche pause ho pensato al mio blog o meglio, non avendo un PC a disposizione, ho sentito la mancanza di vederlo e di poter rispondere ai commenti delle mie amiche/ci blogger.

Sono passati due anni da quando ho creato questa pagina, inizialmente con molta fatica, per la poca conoscenza che avevo di blogger e le dieci visite che ricevevo giornalmente per me erano comunque, una piccola vittoria.

Scopo iniziale di questo blog, nascosto sotto le foto di semplici ricette di cucina, era quello di comunicare alcune mie sensazioni e emozioni che credevo di non essere in grado di esternare a pieno.

In realtà, con il passare del tempo già dopo una decina di post, mi sono accorta che non era una mia difficoltà   comunicativa, ma che spesso mi rivolgevo a persone che facevano finta o lo erano davvero, completamente sorde. 

Allora ho imparato ad essere chiara e diretta sia con le parole che con i fatti. 

Raggiunta questa consapevolezza, il mio piccolo blog ha continuato a esistere e mi sono accorta che la mia passione per la cucina era reale, la stessa passione che metto nel mio lavoro nel laboratorio di analisi; cucinare per me è come preparare una soluzione tampone.
 
Adoravo, e adoro tutt'ora arrivare alla fine di ogni mia realizzazione con al voglia di capire se quello che ho creato soddisfa l'occhio e il palato delle persone per cui l'ho realizzata; soddisfare significa dimostrare loro che sono importanti. 

Dopo un lungo periodo di inattività mi sono accorta che, nonostante avessi abbandonato il mio sito, 50 visitatori capitavano giornalmente a vedere se Maristella era tornata oppure no. 

Ricordo che una mia amica blogger mi disse che forse era solo un momento di pausa e che sarei tornata, devo dire che aveva proprio ragione. 

Questa continua frequentazione del mio sito non poteva che rendermi felice ma nello stesso tempo mi rendeva molto nostalgica e per questo, appena ho avuto la possibilità di un nuovo ambiente adatto alle mie necessità, ho tolto i miei utensili da cucina dall'imballo dei numerosi scatoloni con l'ansia di rivederli li pronti a soddisfare i loro compiti. 

La prima cosa che ho dovuto fare è stata quella di revisionare e riadattare il mio blog alla mia nuova situazione di vita. 

Ho ripreso da subito a pubblicare le ricette ma ben presto la mia pagina ha acquistato un valore e aspetto completamente diverso.

Le mie ricette hanno assunto un contenuto molto più dietetico, visto che il fitness è diventato la mia seconda attività principale dopo il lavoro nel Laboratorio di Analisi Cliniche. 

Ho condiviso il mio blog con i miei amici di Facebook e creato una pagina che possa identificarlo meglio. 
 
Ieri mentre ero lontana da mio blog che ho potuto aggiornare solo adesso, pensavo al fatto che ci sono molte persone che visitano le mie pagine, persone che come me condividono la stessa passione e la stessa voglia di fare. 

Sento la necessità di ringraziarvi tutti, uno ad uno, e di promettervi che continuerò a condividere le mie e le vostre esperienze, cercando sempre di migliorare non solo come "cuoca" ma anche come persona, leggendo i vostri numerosi e unici racconti di vita. 

Oggi 24 ottobre 2012, mi rendo conto che il mio blog sta crescendo, e io con lui, dalle 10 visite iniziali adesso siamo alle 110 viste giornaliere che per me valgono un'infinità. 

La cosa più bella e quello di condividere passioni, esperienze di cucina e di vita, voglia di fare e migliorarsi, con persone che impari a conoscere da una semplice pagina web. 

La correttezza, la gentilezza e l'onesta di questo piccolo mondo di blog di cucina è reale e rifugiarsi in un mondo simile può solo farci riprendere forza e grinta per combattere quello che vedi appena esci di casa o accendi la TV. 


venerdì 6 gennaio 2012

La mia sorpresa


Oggi nel giorno dell'Epifania mi sono decisa a visitare il mio blog che ho abbandonato l'estate scorsa. 

Con mia grande sorpresa mi sono accorta che molte persone continuano a leggere le mie ricette e questo non può che rendermi felice. 

Ricordo come se fosse ieri quando ho scritto il mio primo post, non sapevo come utilizzare blogger e cambiavo continuamente il font o l'aspetto della pagina per renderlo sempre più gradevole per i pochi lettori che si sarebbero avventurati nel mio sito. 

Questo blog rappresenta una parte di vita importante, per me come per le molte altre persone che decidono di avere un angolino in questo mondo di siti web. 

Per me è sempre stato come se fosse un diario, a forma di ricette naturalmente, e ho scoperto che è così anche per molte altre persone.

Per coloro che si apprestano a leggere una ricetta o qualsiasi altra cosa, voglio comunicare che ogni post o sito visiteranno dovranno osservarlo pensando che dietro ad esso c'è una persona che con cura e dedizione vuole trasmettere qualcosa, anche la sua sola esperienza.

La cucina per me rappresenta un modo di essere, creare un piatto dal nulla in modo da farlo diventare la nostra ricetta personale e unica.

Siamo noi che decidiamo gli ingredienti della nostra ricetta, come abbinarli, così come decidiamo quali principi e quali sentimenti faranno parte della nostra vita. 

Se volete creare una ricetta gustosa basta poco, dedizione, voglia di fare, attenzione e anche una bella manciata di sentimento. 

Ringrazio tutte le persone che casualmente visiteranno le mie pagine e spero presto di tornare a pubblicare i miei piatti per gli amici che ancora oggi mi chiedono di farlo.

Buon 2012 a tutti di cuore, vi auguro  un anno colmo di  tante cose buone da mangiare!

lunedì 22 agosto 2011

Il mio ultimo post

Buongiorno a tutte, è molto tempo che non scrivo nel mio diario e volevo appuntare e ricordare per sempre un momento particolare della mia vita. 

Da oggi mi dedico a cose diverse che per obbligo e per necessità sono destinata a fare. Si chiude un capitolo della mia vita e se ne apre un altro.

Questo blog mi fatto tanto compagnia, è stato un mio sfogo e una mia gioia, la cosa più bella è che potrò visitarlo per sempre, quando e come vorrò per ricordare i momenti particolari n cui mi sono dedicata a qualcosa, come un semplice piatto.

Non è facile il passaggio da un capitolo di vita all'altro, ma avviene comunque, perché la vita è fatta a fasi come questo blog; un post è un giorno e più post fanno un mese di cucina.

Chissà, magari un giorno riaprirò un altro capitolo di questo blog.

"La sola cosa di cui si è certi a proposito della natura umana è che essa cambia"  di Oscar Wilde

domenica 22 maggio 2011

La Partenza


La valigia è chiusa, mancano gli ultimi preparativi e domani all'alba prendo un treno che mi porta a Milano per un Corso d'aggiornamento che mi impegnerà tutta la settimana. 

Ogni tanto il cambiamento aiuta a distaccare dalle abitudini, dalla forte attrazione per ciò che abbiamo sempre avuto e non cambia mai. 


Anche una semplice settimana, diversa dalla comune routine ti porta ad una rinascita completa, come per le vacanze: due settimane di assenza completa dal lavoro e quando rientri ti senti diversa.

La Vita è un cambiamento continuo, scusate se sono un poco professionale; vi ricordate la Selezione Naturale di Darwin? Sopravvivono gli individui che meglio riescono ad adattarsi all'ambiente che li circonda. 
 
Dopo questa piccola parentesi il mio proposito è non solo di lavorare, ma di "Studiare la cucina Milanese" per il mio blog. 

Durante il giorno non ho proprio idea dove pranzerò ma la sera la cena sarà al Ristorante del nostro Albergo. 

I miei colleghi dopo aver dato una sbirciatina a questo blog, mi hanno più volte sollecitato perché portassi loro qualcosa di buono da mangiare. Bene, studierò un dolce da portar loro per farli contenti, perché senza che lo volessi si è sparsa la voce che so cucinare. Aiuto!!! 

Diciamo che inizio a cavarmela e che riesco ad utilizzare bene il PC per il mio blog. 

Chi di voi conosce qualche ricetta tipicamente Milanese? Volete venire con me a gustare qualche prelibatezza? Buona serata a tutti!!! 

venerdì 6 maggio 2011

La Ricetta della Vita


La mia vita in questi giorni sta cambiando così velocemente che faccio fatica a starle dietro. Tutto ciò in cui ho creduto e di cui non ho mai dubitato, anche  nei momenti più difficili, non esiste più!

Stamani volevo scrivere una delle mie tante ricette, ma mi sono arenata in un turbinio di pensieri e di emozioni che mi impedisce quasi di parlare e cosa ancora più grave mi impedisce di scrivere.


Sono una donna che mantiene sempre i suoi impegni e anche stamani scriverò la mia ricetta che ha un sapore vario ed è piena di ingredienti tutti buoni e deliziosi. 


Le quantità decidere le voi e aggiungete tutti gli ingredienti che volete, la particolarità di questa ricetta è che può essere personalizzata per ognuno di noi. 



Ingredienti per la Ricetta della Vita
  • amore
  • cuore
  • disponibilità
  • comprensione
  • generosità
  • progetti  e voglia di costruire 

Procedimento 

Prendi una terrina, aggiungi almeno 1 kg di amore ma quello vero e per vero intendo non il solito batticuore, ma l'amore che ti porta a sopportare sofferenza e dolore. 


Aggiungi un cuore che batte forte e che non ferma mai il suo movimento. Con un mestolo gira bene il tutto facendo attenzione a non intaccare il cuore in nessuna delle sue parti.


A questo punto puoi aggiungere tre ingredienti; disponibilità, comprensione e generosità. Questi ingredienti sono rari non puoi trovarli al supermercato per cui sceglieteli con cura, e acquista solo quelli originali. 


L'ultimo ingrediente è il lievito sotto forma di progetti e voglia di costruire, il tempo di lievitazione varia a seconda della ricetta che desiderate creare. Ci sono piatti che necessitano di una lievitazione lunga e piatti che necessitano di una lievitazione lenta lenta, l'importante è il risultato finale: lievitazione ottimale.


Siamo quasi alla fine di questo piatto così prelibato, parliamo della cottura, valutatela bene dal colore e consistenza della crosta superficiale e saprete se è necessario mantenerla in forno a 120 °C per altro tempo. 


Vi consiglio di limitare il calore, meglio che sia costante e duraturo che troppo alto e breve; nel secondo caso rischiate altrimenti di bruciare tutto, quindi abbiate la massima cura e attenzione.


In questa ricetta è escluso l'egoismo, ingrediente che porta a un deterioramento totale di questa ricetta, e che nasconde sotto molte forme a volte anche inconsuete, che nessuno penserebbe mai possibili. 


Adesso tocca a voi, create la vostra ricetta di vita e fatemi sapere, sono pronta a modificare la mia ricetta aggiungendo ingredienti da voi consigliati.